Le nostre osservazioni, per quanto sopra premesso ed in particolare in relazione alla nostra diversa intepretazione dei picchi definiti dalla Dott.ssa Stefanoni quali "stutter bands" portano a ritenere:
- per il marcatore D8S1179, la definizione degli alleli 11 (pur essendo di poco al di sotto della soglia), 12 e 14, farebbe emergere la compatibilità con i genotipi della Knox (11/12) e di Guede (14/14);
- per il marcatore D21S11, la definizione dell'allele 29 in aggiunta a quelli definiti nel profilo indicato dalla Dott.ssa Stefanoni, identifica la compatibilità con i genotipi della Knox (29/30) e di Guede (29/29);
- per il rnarcatore CFS1PO, la nuova definizione del profilo evidenzia la compatibilita con il profilo della Knox (11/12);
- per il marcatore D3S1358, la nuova definizione del profilo evidenzia la compatibilita con i genotipi di Guede (15/16, sebbene il 15 sia di poco al di sotto della soglia di 50 RFU) e della Knox (15118, sebbene il 15 sia di poco al di sotto della soglia di 50 RFU);
- per il marcatore THO1, la nuova definizione del profilo evidenzia la compatibilità con il genotipo della Knox (6/8) e di quello del Guede (7/9, ove però I'allele 7 può essere solo ipotizzato perché mancano le caratteristiche relative all'area, alla definizione allelica ed all'altezza del picco);
- per il marcatore D13S317, si evidenzia la compatibilita con i genotipi della Knox (11/13, ove però I'allele 11 può essere solo ipotizzato perché mancano le caratteristiche relative all'area, alla definizione allelica ed all'altezza del picco);
- per il marcatore D16S539 si evidenzia la compatibilità con il genotipo della Knox (1 0/11) e con il genotipo di Guede (9/11, ove pero I'allele 9 può essere solo ipotizzato perché mancano le caratteristiche relative all'area, alla definizione allelica ed all'altezza del picco);
- per il marcatore D2S1338, l'analisi del nuovo profilo evidenzia compatibilità
con il genotipo del Guede (16/23) e con il genotipo della Knox (18/20, ove il 18 puo essere solo ipotizzato perché al sotto della soglia di 50 RFU);
- per il marcatore D19S433, l'analisi del nuovo profilo evidenzia compatibilità
con quello della Knox (13/16,2, sebbene quest'ultimo possa essere solo ipotizzato perche mancante delle informazioni necessarie alla sua definizione) e con quello del Guede (13/14.2, sebbene quest'ultimo possa essere solo ipotizzato perché mancante delle informazioni necessarie alla sua definizione);
- per il marcatore TPOX, l'analisi del nuovo profilo evidenzia compatibilità
con quello della Knox (8/8) e con quello di Guede (8/9);
- per il marcatore D18S51, l'analisi del nuovo profilo evidenzia compatibilità
con quello dello della Knox (13/17) e con quello di Guede (14/15);
- per il marcatore D5S818, l'analisi del nuovo profilo evidenzia compatibilità
con il genotipo della Knox (13/13) e di Guede (12/13);
SINTESI CONCLUSIVA
Sulla base di quanto osservato si sottolinea la superficialità nell'attribuzione degli alleli e la complessità intrinseca dell'interpretazione di una mistura costituita, a nostro avviso, da almeno 3 diversi DNA, oltre a quello della Kercher.
Nel considerare gli alleli e le aree sottese per ciascun picco è evidente come esse siano l'espressione di svariate combinazioni genotipiche in aggiunta a quelle ritenute compatibili. In relazione a quest'ultimo aspetto, è opportuno sottolineare che alla luce del nuovo profilo da noi ottenuto, considerando gli alleli precedentemente omessi, si evidenzia la compatibilità con ulteriori profili genetici diversi da quello di Raffaele Sollecito; in particolare questi profili genetici risultano compatibili con alcuni marcatori attribuiti a Amanda Knox e Rudy Guede.